La notte silenziosa ascoltava i suoni della terra...il ticchettio di una sveglia che avrebbe augurato il buon giorno prima che il sole sorgesse, il pianto agitato di un bimbo cullato dalla sua mamma, i passi incerti di due ragazzi fatti tra baci e carezze sin davanti al portone alla fine di una serata d'amore, i pensieri di chi non riusciva ancora a dormire, i ricordi di chi ripassava la vita nel buio...si disse che mai nessuna altra cosa avrebbe potuto essere, mai avrebbe cambiato il suo mestiere, mai avrebbe rinunciato alla luna e alle stelle, mai si sarebbe persa la gioia di veder arrivare il giorno nuovo, mai avrebbe ceduto il compito di cullare il mondo ed i suoi sogni e restava li come sempre orgogliosa e scura sopra ogni cosa.
.....intravedo sprazzi bella mia Trilly.....
RispondiEliminaeggià! qualche sprizzo e qualche sprazzo...;D bacione Miriam
EliminaMa che bel racconto e come scrivi bene, con queste tue parole piene di poesia è impossibile non amare la notte.
RispondiEliminaUn abbraccio e un bacione a Maghetto
Gabry
ti ringrazio Gabry, sono felice ti sia piaciuto :) un abbraccio anche a te cara è sempre un piacere incontrarmi con te :)
Eliminabelle queste immagini. I passi dei ragazzi innamorati mi riportano indietro nei ricordi.. e col pianto del bambino eccomi tornata al presente. Sono comunque tutti momenti d'amore.
RispondiEliminavero tutti momenti d'amore in una notte, in verità i due ragazzi appartengono a notti passate tutto il resto a notti del presente, ma tutto appartiene alla mia vita :)
Elimina