lunedì 6 giugno 2011

Un'estate lontana


Ho la fortuna di vivere in una città di mare, è così normale per me che sia poco distante da me, questo da sempre e adesso basta guardare fuori dalla finestra per vederlo li anche se da lontano a volte blu, a volte grigio o come la scorsa mattina illuminato dal sorgere del sole
Quando ero piccolissima, in estate eravamo soliti andare al mare in una famosa spiaggia poco distante dalla mia città.
Le domeniche erano semplici e festose, si trascorrevano le ore tra bagni, merendine e conversazioni sotto l'ombrellone tra vicini di cabina, era quella la nostra villeggiatura essendo una famiglia numerosa era quello che  potevamo  permetterci e  per me era bellissimo, io ero la piccola di casa, ma soprattutto la piccola di papà.
Durante la settimana al mattino presto andavo con la mamma per poi tornare a casa prima di pranzo, ma la domenica andavamo tutti: i miei fratelli, chi con la fidanzata, chi con l'amico del cuore, io e i miei genitori...si c'era anche papà la domenica perché non lavorava quindi quel giorno era il giorno della sua bimba.
Facevamo il bagnetto insieme, ricordo che avevo un salvagente enorme dalla forma strana, quasi rettangolare, predominava il colore fuxia, forse aveva anche gli occhi disegnati su, era uno di quelli con la mutandina reggi bimbo, papà lo prendeva da un angolo e mi trasportava lontano, almeno per me era così.
Restavamo in acqua sotto al sole il tempo giusto fino a quando mi diceva: "Manù guarda le ditine...hanno le pieghine?" ed io controllavo le mie piccole dita raggrinzite e con dispiacere non potevo negare che  fosse giunto il momento di uscire dall'acqua.
Papà mi portava sino alla riva, mi toglieva il salvagente mentre mia madre ci veniva incontro con un telo di spugna, mi lasciava li con i piedini ammollo e mi diceva."aspetta un attimo qui che papà ti prende in braccio" ed io aspettavo li buona, buona,  mi prendeva in braccio e avvolta dal telo mi portava sino alla doccia che facevo sempre tra le sue braccia, ancora tra le sue braccia mi riportava indietro, mi metteva a sedere sullo sgabello e come per magia mia madre mi cambiava al volo il costumino bagnato con uno bello asciutto.
Papà mi diceva "non toccare con i piedini la sabbia  mi raccomando, prima falli asciugare"...ed io non toccavo la sabbia e sgambettavo piano sentendo l'aria tiepida passare sulla pelle e tra le dita, sino a quando i miei piedini diventavano asciutti, lisci e morbidi...che sensazione meravigliosa provavo...
...oh papà è un'estate lontana ormai, forse avevo soltanto 4 anni...forse anche meno e adesso fra pochi mesi ci puoi mettere appreso uno zero e fatti un po' il conto quanti sono diventati!
Se tu fossi qui cosa mi diresti adesso? adesso che gli anta si avvicinano, adesso che sono diventata mamma anche se tu non ci sei più e spesso non ha affatto senso che tu non abbia potuto vivere tutto questo insieme a me...e sorridere insieme a me...sei lontano anche tu papà...come quell'estate, ma sei sempre vivo nel mio cuore come quel ricordo...e mentre scrivo sta per arrivare un'altra estate papà...

7 commenti:

  1. Manu'...che bel ricordo...
    Adesso il tuo papa' non potrebbe che essere orgoglioso di te, della bella persona che sei diventata.
    Baciuzzi e abbracci stritolatori.

    RispondiElimina
  2. ecco un altro post che mi fa stringere il cuore... ti abbraccio...

    RispondiElimina
  3. Papà è felice per tutto quello che hai creato, è di sicuro fiero di te, come potrebbe non esserlo..un abbraccio silenzioso tesoro mio :*

    RispondiElimina
  4. che bel post...è di una dolcezza smisurata. Sono sicura che tuo papà è felice per quello che sei e che sei riuscita a creare

    RispondiElimina
  5. lo so, nasciamo innamorate del nostro papaà: lui non dovrebbe andare via mai ... :(

    RispondiElimina
  6. Che bellissimi ricordi! x

    RispondiElimina
  7. Ragazze grazie di aver condiviso con me un ricordo così speciale...grazie per le vostre parole sincere...quando si scrive con un po' di nostalgia e si leggono poi dei commenti così, la gioia prende il posto della tristezza...grazie ancora di vero cuore! :)

    RispondiElimina

Il mio blog è captcha free, ciò significa che non perderai nè il tuo tempo, nè la tua vista per riuscire ad interpretare parole incomprensibili prima di poter lasciare i tuoi commenti :)
Lascia pure i tuoi commenti anche come anonimo, ma ricordati sempre di firmare, essi saranno visibili dopo la mia approvazione, così facendo potrò difendermi da spam, grazie mille per la tua pazienza!!! :)